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4-5 con Coccaglio

 

Lo scorso weekend si è disputato al PalaCopernico l’ultimo atto casalingo della Serie C-2 2018/2019 con il derby tra Brescia e Coccaglio. Come avevamo già detto, dopo la vittoria dei nostri per 5-0 all’andata, il ritorno non sarebbe stata una passeggiata, complice l’assenza ormai nota tra le fila biancoazzurre di Davide Rossini e l’innesto di esperienza tra i rossi franciacortini di un altro mito del pongismo bresciano: Marco Corbetta, al rientro alle competizioni dopo oltre 30 anni di assenza, ma dal tocco ancora vellutato e sapiente. L’incontro, lo diciamo subito, pur non avendo valore ormai in termini di classifica per il Brescia, lo era potenzialmente ancora per il Coccaglio che aveva ancora delle legittime velleità di accesso ai play-off e la vittoria finale per 5-4 per i nostri ospiti, dopo ben 4 ore e 45 minuti di autentica e leale battaglia ha avuto tante storie in una che qui di seguito andremo a raccontare in sintesi. Premessa: Marco Corbetta, Beppe Romano e Francesco De Petra rappresentano oltre 40 anni del nostro sport a Brescia! Chi dei bresciani pongisti non sa niente del passato di questi tre autentici campioni si è perso molto perché le sfide tra questi giocatori sono sempre state epiche, ma in particolar modo quelle tra Romano e Corbetta che, esattamente dopo 32 anni si ritrovano uno difronte all’altro come in gioventù e lottano come sempre, dando spettacolo e l’ abbraccio finale del vincente Romano con il rivale Corbetta la dice lunga sul rispetto e sulla grandezza di questi campioni. Anche De Petra vince con Corbetta, ma la sua partita è opaca, frutto di una giornata iniziata male con la sconfitta contro il giovane rampante Paolino Martinelli ed una tiratissima vittoria su Lorenzo Frusca, autentico gentiluomo del nostro sport. Un Martinelli che chiude sul 4 pari però le speranze di vittorie dei nostri battendo per 3-1 un Romano forse un po’ appagato e distratto che ha dovuto sopperire all’esordio casalingo in C-2 del nostro giovane Lorenzo Cupardo che in apertura perdeva onorevolmente per 1-3 contro Stefano Zotti; ma è Silvestro Pasolini che delude ancora le aspettative, battendo solo Martinelli per 3-0 e perdendo sia da Corbetta che da Frusca per 2-3 ed ecco qui in sintesi il 5-4 per il meritevole Coccaglio. Partita difficile dove il passato, il presente ed il futuro si sono fusi in un unico ed entusiasmante match dove per una volta (finalmente dirà qualcuno) De Petra non è stato protagonista (anzi…), ma due veterani come Romano e Corbetta che lasciano spazio al piccolo Martinelli che nonostante la chioma e la fascia alla McEnroe è imprevedibile nella sua esecuzione tecnica, ma altrettanto forte a livello mentale. E’ stata proprio una partita memorabile, bravi a tutti! La prossima stagione si vedrà ancora, speriamo!



Corbetta (sx) e Romano (dx) in azione



La stretta di mano a fine match tra Romano e Corbetta



L'abbraccio finale dei due grandi Romano e Corbetta


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